Asus G71V recensione e Bios reset

  • Posted on
  • by
  • in

Il notebook Asus G71V modello 7T029G è un computer portatile basato su piattaforma Intel Centrino 2 Duo, di prestazioni medio - elevate che sto testando in questi giorni.

Tra i vari test che ho eseguito c'è anche quello dell'aggiornamento del Bios nelle sue varie configurazioni che mi hanno fatto tribolare non poco.

C'è da dire che il portatile nella configurazione standard di fabbrica funziona bene, è veloce e stabile sia sotto Windows Vista, sia sotto Windows XP (quest'ultimo con i driver corretti da reperire in rete, perché non vengono forniti dalla Asus). Non ho ancora avuto modo di testarlo con Linux (avendo già lui un mini Linux incorporato).

Si tratta di un portatile non alla portata di tutte le tasche. E' caro, sopratutto per i componenti che monta (due hard disk da 500 mega byte configurabili in Raid 0 o 1 e un display ad alta risoluzione da 17 pollici), progettato per i videogiocatori è dotato di caratteristiche particolari come led colorati e giochi di luce, a mio avviso inutili, che lo fanno assomigliare più ad un albero di Natale che ad un notebook.

Come tutti i portatili ha i suoi difetti, trascurabili per la verità, ma fastidiosi per gli incalliti delle prestazioni estreme.
Ad esempio l'utility di overclock Direct Console di cui il G71V è dotato, sul modello che sto testando non funziona o funziona male. Quando imposto la modalità overclock, chiamata anche Turbo, sotto Vista, il notebook improvvisamente fa il reboot e questo impedisce il suo utilizzo in overclock, rendendo inutile e pericolosa (per via della perdita di dati a cui si va incontro) quell'utility Asus. Tuttavia in Rete si trovano utility migliori per l'overclock. Con Prime 95 l'ho testato per 12 ore circa senza riscontrare errori.

Tra le caratteristiche del Bios, il G71V prevede opzioni di sicurezza come la INTEL TXT, cioè Trusted eXecution Technology che io ho provato ad abilitare, provocando così l'inchiodatura del bios e il mancato riavvio del notebook. Infatti abilitata l'opzione Intel TXT con Bios Versione 208 (non so se nelle altre versioni funziona), nelle opzioni di security del bios, il portatile non ha più fatto il post del Bios e quindi non si riavviava più, schermo nero e led lampeggianti.

Il pc sarebbe stato da mandare in assistenza Asus, se non avessi trovato il modo di fare il reset del bios stesso. In questi casi di solito si fa il reset del bios che nei PC desktop è semplice: basta spostare il cavallotto di un jumper o togliere la batteria a bottone, ma in questo portatile di jumper o batterie a bottone accessibili non se ne vedono a prima vista.

Contattato il centro di assistenza Asus al famoso numero 199... per sapere come ripristinare il Bios alle condizioni di Factory default, mi hanno consigliato di togliere la batteria e l' alimentazione, poi premere 10 volte il tasto di reset che si trova in un piccolo foro nella parte inferiore del notebook e poi aspettare 15 minuti prima di avviarlo. Tale procedura nel mio caso non ha funzionato e quindi, secondo il centro di assistenza, avrei dovuto mandare il notebook al loro centro di riparazione per il ripristino.

Demoralizzato e amareggiato, ho anche scritto al centro di assistenza ufficiale Asus via email per una soluzione competente, ma le risposte che ho ottenuto erano del tipo standard, sembravano scritte da un risponditore automatico, sempre del tipo " contattare il centro di assistenza Asus al numero 199...., nei giorni e negli orari indicati."

Siccome è noioso perdere tempo ad inviare le apparecchiature ai centri di assistenza, viste anche le precedenti esperienze negative che ho avuto con altri soggetti, come quella dell' X-Ufo, ho pensato di fare da me il centro di assistenza improvvisandomi tecnico esperto di PC portatili.

In questi casi bisogna farsi coraggio, molto coraggio e avere sangue freddo per andare alla ricerca della batteria tampone o della Cmos o Nvram battery, quella che mantiene vivi e vegeti i parametri del Bios. Ho quindi usato il bisturi, cioè il cacciavite e ho aperto e smontato tutto il notebook fino all'ultima vite per andare alla ricerca della batteria perduta, una batteria a bottone del tipo CR da, forse, tre volt. L'ho trovata e l'ho scollegata dal suo connettore con grande soddisfazione per fare morire i parametri del bios senza pietà.

Notebook Asus G71V visto da sotto
Il notebook Asus G71V visto da sotto. Il connettore batteria tampone evidenziato in rosso. Però la batteria non si riesce a vedere se non si smonta tutto il notebook

Guarda le foto del notebook Asus G71V messo a nudo.


Notebook Asus G71V visto da sotto, particolare connettore batteria tampone
Il notebook Asus G71V visto da sotto. Il connettore batteria tampone evidenziato in rosso e ingrandito.


Trovata la batteria, ho scoperto che non è necessario smontare tutto il notebook per scollegare la batteria tampone. Basta aprire lo sportello principale del notebook che si trova sul fondo e che dà accesso alla memoria ram e all'hard disk e da lì scollegare il connettore dei due fili spiralati rosso e nero che portano alla batteria. Tuttavia una persona ignorante come me che non conosce il notebook, non disponendo di manuali tecnici per il disassemblaggio, non lo può sapere che quei due fili spiralati rosso e nero portano alla batteria tampone se prima non smonta tutto il portatile, perché potrebbero essere i fili degli altoparlanti o di qualcosa d'altro, come anche i fili di una ventola di raffreddamento, di un microfono o di un sensore di temperatura. Se uno non sa quello che fa, è meglio non scollegare niente.


Notebook Asus G71V aperto
Il notebook Asus G71V visto da sotto aperto.


Notebook Asus G71V parte superiore capovolta
Il notebook Asus G71V parte superiore capovolta.


Notebook Asus G71V scheda madre
Il notebook Asus G71V mainboard.


Notebook Asus G71V aperto vista compnenti mainboard
Il notebook Asus G71V vista componenti mainboard e batteria tampone.


Il generatore di clock PLL Phase lock loop ics9lpr364bglf
Il PLL. Qui sopra puoi ammirare il PLL generatore di clock di cui questo modello di G71V è dotato. Si tratta del ICS 9LPR364BGLF, che risulta compatibile con il ICS9LPR363DGLF.


ICH9M-E Iintel 82801IEM
Qui sopra c'è il chip I/O controller ICH9M-E 82801IEM Mobile Enhanced, dotato del supporto Intel Matrix Storage Technology


card reader ricoh r5c833   controlloremultifunzione e ricevitore infrarossi ite it8512e
Altri componenti: Il flash card reader controller e il controllore multifunzione ITE IT8512E Embedded Controller e ricevitore infrarossi.


Quindi, sicuro che quelli erano proprio i fili della batteria tampone ben nascosta nel case del notebook (chissà perché non l'hanno messa come di solito si mette nelle schede madri dei desktop, in modo accessibile e visibile nel suo contenitore rotondo), li ho scollegati, cosa semplice e indolore e ho premuto 10 volte il tasto di reset con batteria tampone scollegata. Fatto questo e rimontato il tutto, dopo aver ricollegato la batteria e fatto un sacco di fotografie di documentazione ai componenti interni per sapere cosa c'è di vero nel notebook, ho acceso il portatile che è ripartito con i parametri del bios di default, come se fosse nuovo, caricando il sistema operativo e risolvendo così il problema senza ricorrere alla spedizione al centro di assistenza. Tiè!

Te lo dico perché se tu dovessi incappare in una situazione come la mia dove il pc non si riavvia più per errate impostazioni dei parametri di configurazione del Bios, puoi provare (a tuo rischio e pericolo, soprattutto a rischio di invalidare la garanzia) a scollegare i fili della batteria tampone dal suo connettore (sempre che si sappia dove sia e sia facilmente accessibile), prima di spedire il notebook al centro di assistenza e rischiare di rimanere senza portatile per diversi giorni e poi non sapere in che stato ritornerà.

Il notebook Asus G71V-7T029G è un bel notebook, innovativo, molto potente, stabile e robusto. Io l'ho aggiornato alla versione 212 del bios con l'utility winflash perché la versione 208 dà dei problemi nell'installazione di Intervideo Windvd, programma che la Asus allega in bundle a molti suoi prodotti e che non si installava con la versione 208 del bios. Sto ancora testando la versione 212 del bios e per il momento non ho trovato grossi difetti. Non ho più intenzione di attivare l'opzione Intel TXT delle opzioni di sicurezza con questa versione del bios. Semplicemente ritengo il trusted computing una grande cazzata, inutile e pericolosa per i problemi che può dare all'utente finale, come è successo a me.

Tra le cose belle di questo portatile G71V, come anche di altri della serie Asus G, c'è il display oled programmabile dove visualizzare vari tipi di messaggi sullo stato dell'hardware. In rete si trova un programma interessante lcdhype scritto da un certo VirusTrinity, il cui nome dice tutto e che permette di configurare il display oled, tramite script, secondo la fantasia del programmatore.

Ma quello che mi piace di più dell'Asus G71V è il Linux Embedded che non è proprio Linux, ma è un applicativo multimediale che si basa su un micro Linux e che Asus chiama Express Gate di Splashtop. Si tratta di un mini sistema operativo Linux che si carica in cinque secondi con lo sfioramento di un tasto speciale e ti permette di navigare, ascoltare musica, chattare, guardare fotografie, senza accedere al sistema operativo principale.

Express Gate è una utility molto comoda e interessante che mi è tornata utile quando il PC non si voleva avviare dal bios con l'accensione normale, permettendomi così di navigare alla ricerca di eventuali soluzioni, come se fosse un sistema di emergenza. Infatti sebbene il portatile non partiva con il boot normale, invece partiva con Express Gate, con un suo mini boot. Peccato che questa utility sia limitata e non possa fare di più. Ad esempio non è possibile installare o eseguire programmi se non quelli espressamente previsti, a meno di hackerare il sistema. Tuttavia se si vuole solo navigare in sicurezza o ascoltare musica, va più che bene.

Ci sarebbe da approfondire questa tematica che conosco poco, perché in caso di compromissione del sistema operativo tradizionale, disporre di un secondo sistema di avvio del portatile, cosa tra l'altro fattibile anche da chiavetta Usb, può rivelarsi importante per portare a termine il proprio lavoro, potendo accedere a risorse online.

Video recensione ASUS G71V Gaming Laptop