Programmare con i tools di sviluppo

Android Studio Programmare applicazioni per PC o Smartphone sta diventando sempre più un casino. I tools di sviluppo chiamati anche SDK (Software Development Kit)  o IDE (Integrated Development/Debug Environment), come Visual Studio, Android Studio, Eclipse, IntelliJ IDEA, Xcode, solo per citarne alcuni, stanno diventando sempre più complessi e incasinati.

Non basta conoscere la sintassi del linguaggio di programmazione, occorre conoscere anche la filosofia dell'ambiente di sviluppo, i tools che mette a disposizione. In poche parole questi tool cercano di aiutarti e semplificarti il lavoro di scrittura del codice, guardano avanti, ti precedono nelle tue intenzioni, ti suggeriscono le classi e le funzioni da usare, ma poi bisogna entrare nella mente di chi ha progettato il tool di sviluppo e chiedersi perché quando tu apri una parentesi o un apice nel codice di programmazione, per esempio, il tool automaticamente inserisce una parentesi o un apice di chiusura, senza chiederti niente, dando per scontato che tu sia uno smemorato, uno sfigato, che non si ricorda mai di chiudere le parentesi e gli apici, allora te lo chiude lui e tu non sai se ringraziare o bestemmiare.

E' come quando sei fermo in auto al semaforo di un incrocio e ti arriva il lavavetri a pulirti il parabrezza senza chiederti niente. Lui lo fa per aiutarti, per la tua sicurezza, dando per scontato che tu sia uno sporcaccione incapace di laverti il parabrezza.

Così, quando alla fine del loop o dell'espressione, tu chiudi la parentesi o metti l'apice al termine, ti accorgi che la parentesi o l'apice, per qualche magia a te sconosciuta è già stata inserita dal tool e la devi cancellare.

Forse nelle opzioni ci sarà un modo per disattivare questo sopruso da parte del tool di sviluppo, ma io ora non voglio andare ad indagare oltre.