Il GDPR tutela la Proprietà Privata

GDPR e Proprietà PrivataIl GDPR, il nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali, nasce con l'intento di tutelare i dati personali delle persone fisiche. Poiché i dati personali sono dati privati e non c'è niente di più privato dei propri dati personali, risulta chiaro che il vero intento del GDPR è quello di rafforzare la tutela della Proprietà Privata mascherandola come tutela della privacy e dei dati personali delle persone fisiche, raffigurati con un bel lucchetto chiuso a simboleggiare che i dati personali, come ogni Proprietà Privata, vanno messi sotto chiave, dove la chiave è una password o una chiave crittografica. La tutela della Proprietà Privata sta alla base di ogni società capitalista neoliberista che fonda la propria economia sul libero mercato. Alla Proprietà privata può accedere solo il proprietario e nessun altro. Il libero mercato non è altro che il libero scambio di merci sottratte alla comunità, ai cittadini e messe nelle mani di una oligarchia di privati che ne diventano proprietari detenendone il monopolio.

Non c'è quindi da meravigliarsi se l'Europa neoliberista ha partorito un regolamento che in fondo lo mette in quel posto ai cittadini europei facendogli credere di stare dalla loro parte con provvedimenti che, dal mio punto di vista, puzzano di tanta ipocrisia. Al capitalismo interessa tutelare e difendere la Proprietà Privata rappresentata dal Capitale. Anche i dati delle persone fisiche, secondo il pensiero capitalista, sono un "capitale" da difendere e tutelare, anche a costo di pesanti sanzioni, in caso vadano persi o distrutti.

Il GDPR andrebbe applicato ai beni comuni, sotto il nome di General Common Goods Protection Regulation (GCGPR) e non ai dati delle persone fisiche. A mio avviso fa ridere ed è da idioti applicare il GDPR ai dati delle persone fisiche. Avrebbe molto più senso se un tale Regolamento fosse applicato alla tutela dei beni e delle risorse comuni che devono restare nella disponibilità della comunità e non dei privati. Secondo me, con il GDPR, i legislatori europei hanno saputo dimostrare tutta la loro burocratica stupidità mentale a danno degli interessi dei cittadini europei che vengono ingannati dalla distorta ideologia capitalista.

Purtroppo ai legislatori europei interessa proteggere il Capitale, il libero mercato, la concorrenza tra imprese e non tanto gli interessi dei cittadini. Questo è già stato dimostrato da provvedimenti come il Bail-in, dove gli interessi della finanza e dei finanzieri vengono prima degli interessi dei cittadini.


GDPR, the new European regulation on the protection of personal data, was created with the intent to protect personal data of individuals.

Since personal data are private data and there is nothing more private than personal data, it is clear that the true intent of GDPR is to strengthen the protection of private property by disguising it as protection of privacy and personal data of individuals , depicted with a beautiful closed padlock to symbolize that personal data, like any Private Property, must be locked up, where the key is a password or cryptographic key. The protection of private property is the basis of every neoliberal capitalist society that bases its economy on the free market. Only the owner and nobody else can access the private property. The free market is nothing but the free exchange of goods taken away from the community, to the citizens and put in the hands of an oligarchy of private individuals who become owners and hold a monopoly.

It is therefore no wonder that neoliberal Europe has given birth to a regulation that basically puts it in place for European citizens, making it believe they are on their side with measures that, from my point of view, stink of so much hypocrisy. Capitalism is concerned with protecting and defending private property represented by capital. Even the data of natural persons, according to capitalist thinking, are a "capital" to be defended and protected, even at the cost of heavy penalties, in case they are lost or destroyed.

GDPR should be applied to common goods, under the name of General Common Goods Protection Regulation (GCGPR) and not to data of natural persons. In my opinion it is funny and it is idiots to apply the GDPR to the data of natural persons. It would make much more sense if such a regulation was applied to the protection of assets,  common goods and resources that must remain in the availability of the community and not of private individuals. In my opinion, with the GDPR, the European legislators have been able to demonstrate all their bureaucratic mental stupidity to the detriment of the interests of European citizens who are deceived by the distorted capitalist ideology.

Unfortunately, European legislators are interested in protecting the capital, the free market, the competition between companies and not so much the interests of citizens. This has already been demonstrated by measures such as the Bail-in, where the interests of finance and financiers come before the interests of citizens.